NATA A BENEVENTO NEL 1963, MI SONO DIPLOMATA AL LICEO ARTISTICO DELLA MIA CITTA’, HO PARTECIPATO A DIVERSE MOSTRE, CONCORSI ED ESTEMPORANEE, OTTENENDO PREMI E RICONOSCIMENTI, TRA CUI:
2° POSTO AL III E IV PREMIO INTERNAZIONALE LETTERARIO E ARTISTICO
PADRE PIO E GIUSEPPE MOSCATI, “BENEVENTO”
3° POSTO AL IV PREMIO INTERNAZIONALE DI PITTURA “ NOSTRADAMUS”,
BENEVENTO”
4° POSTO AL II PREMIO NAZIONALE LETTERARIO ARTISTICO MARIO PARENTE, “BENEVENTO”
1° PREMIO SEZIONE PITTURA MOSTRA “ACQUA,FUOCO,TERRA, ARIA”
CAPALBIO 2010,
5° POSTO AL II CONCORSO NAZIONALE L’ECOLOGIA-L’AMBIENTE-LA NATURA,
6° POSTO EX-EQUO CONCORSO “NATALE DI ROMA” QUINTA EDIZIONE DEL 2011
Ho pubblicato delle mie opere nella sezione Arte Italiana “L’ELITE 2003“,
sono stata recensita sul mensile “ARTE “ nel numero di NOVEMBRE 2002 (pag. 273)
e anche sull’edizione “AVANGUARDIE ARTISTICHE” 2004
Nel 2013 ho tenuto la mia prima Personale denominata “Viaggi nel Surrealismo”
presso la biblioteca provinciale di Palazzo Terragnoli, di Benevento, con il patrocinio della provincia, ottenendo notevoli consensi di critica e di pubblico.
Ho partecipato a vari Eventi espositivi insieme all’associazione artistica “Cotto d’insieme” tra cui:
Sperlonga, Fondi, San Feilce Circeo, Campobasso, Roma presso Hotel dei Congressi, dal 2011 al 2026
HANNO DETTO DI ME….
Usa tecniche con cui riesce a sprigionare tramite linee e colori forti e decisi,il temperamento che la contraddistingue,ovvero a volte un misto di aggressività e forza interiore che si esprime in particolari momenti della sua vita. Usa scenari inconsueti che attraggono l’attenzione del fruitore,carichi di cromatismo ipnotizzante ,che proietta lo stesso oltre il reale,oltre qualsiasi vincolo della quotidianità”Interessa la volontà dell’artista nel ricercare uno stile pittorico in cui cromie e forme si fondono secondo schemi privi di qualsiasi forma d’accademismo,quasi a voler sfidare la grettezza di chi,nella nella quotidianità ,non osa oltrepassare i muri del razionale.La linea sinuosa è un elemento costante che percorre nelle sue opere,come un flusso leggero di pensieri e stati d’animo e colori accesi come spruzzi di energia che si libera dall’ingorgo psichico dando vita ad un piacevole senso di leggerezza.
ANNA FRANCESCA BIONDOLILLO “CRITICO D’ARTE”
Contestualmente ad un fare pittorico ,prettamente indagatore,dal surreale richiamo compositivo Natascia induce i nostri fini osservativi verso dimensioni percettive che vedono nell’escusività del tratto pittorico la sua naturale preposizione cromatica. Constatiamo innesti pittorici corrispondenti ad un preciso dettame logico razionale,deputato dall’artista ad una declinazione tonale netta capace di trovare sua idilliaca corrispondenza nella visualizzazione d’elementi onirici ed ultraterreni. Il campo d’ azione si permea di presenze ora metafisiche ora fantastiche impreziosendo la narrazione cromatica di fattori percettivi capaci d’indurre ad una meditazione profonda, relativa alla caducità dei tempi,dei corpi e degli animi. Assemblaggi d’istanti carpiti ai ricordi mosaici percettivi di stasi romantiche,poetiche armoniche. Una continua amalgama di forme e colori in un caleidoscopico richiamo surreale tendente a sottolineare la complessità del pensiero generativo precedente il gesto signico e pittorico. Segno che tende a far denotare una capacità tecnica da caposcuola,sempre coadiuvata da una necessità espressiva impellente,vulcanica così come sensibilmente “enigmatica”
SANDRO SERRADIFALCO “CRITICO D’ARTE”