Valentina Di Prima, nata a Roma nel 1977, ha compiuto gli studi presso il VI Liceo Artistico Statale di Roma, dove si è avvicinata alle tecniche di pittura, scultura e modellaggio sotto la guida del professore e maestro foggiano Tullio De Franco. Nel 2005 si è laureata in architettura alla Facoltà di Valle Giulia.
Vive a Roma dove oltre a dipingere svolge la professione di architetto nel settore dell’Edilizia Residenziale Pubblica. Come artista predilige la tecnica dell’acrilico su tela, che ha perfezionato anche grazie all’incontro con il maestro veneto Cesare Vignato.
Ha partecipato come artista ad eventi tra i quali: “Sguardi Sostenibili – l’arte nel cambiamento” 2024 presso Banca Generali Private a Roma, “Perché Donna” edizione 2024 in Toscana, “Natale in arte 2025” presso la galleria Ikonica a Milano, “Vernice art fair” edizioni 2025 e 2026 a Forlì.
“La pittura di Valentina Di Prima si caratterizza per una forte complessità e stratificazione di significati, proponendosi come un’esperienza che richiede tempo, attenzione e partecipazione attiva. Le sue opere non si esauriscono in una visione immediata, ma invitano a cogliere ciò che va oltre l’apparenza, rendendo visibile una dimensione interiore fatta di memoria, emozione, spiritualità e riflessione.
Nei suoi lavori convivono elementi materiali e immateriali in un dialogo continuo: vissuti personali, paesaggi, presenze umane e tensioni interiori si intrecciano in una visione unitaria dell’esistenza. La pittura diventa così uno strumento per tradurre l’esperienza individuale in una dimensione universale, capace di coinvolgere profondamente lo spettatore.
Dal punto di vista linguistico ed estetico, Valentina si muove con consapevolezza nel panorama contemporaneo, utilizzando in modo personale i linguaggi ereditati dalla tradizione artistica per affrontare temi attuali. Il suo lavoro si distingue per una costruzione lucida e intenzionale, lontana dall’automatismo, in cui ogni elemento è parte di una narrazione articolata e multilivello.
Emergono riferimenti a diverse correnti storiche, rielaborate in modo originale: da un lato una sensibilità simbolista, attenta ai significati profondi e nascosti, dall’altro un dinamismo formale che richiama esperienze come il Cubismo Orfico. Centrale è il motivo della spirale, simbolo di trasformazione e connessione tra dimensioni opposte — interno ed esterno, individuo e universo, spirito e materia — nonché immagine di un continuo rinnovamento dei linguaggi artistici.
Valentina Di Prima si configura come un’artista-intellettuale, capace di fondere pensiero e visione in opere dense e consapevoli. La sua pittura, frutto di una ricerca poetica e concettuale, richiede uno spettatore disposto a entrare in relazione profonda con l’opera, andando oltre la superficie per coglierne la ricchezza stratificata e il valore espressivo.”
Walter Ceccarelli