Sono nata a Roma e ho fatto del disegno il cuore della mia vita. Architetta specializzata in Computer-Aided Design, ho sempre trovato nella pittura la ricerca continua e il linguaggio espressivo d’elezione. Per oltre trent’anni ho avuto il privilegio di ricevere incarichi da istituzioni prestigiose, quali l’Università “La Sapienza”, l’Accademia dei Lincei e il Ministero della Cultura, lavorando a stretto contatto con le Soprintendenze archeologiche e architettoniche di Roma e del Lazio.
Nel corso della carriera ho realizzato numerose ricostruzioni e oltre cinquanta rilievi artistici e architettonici, finalizzati al restauro di monumenti, chiese e palazzi storici di grande valore. Un progetto a cui sono particolarmente legata è la nuova struttura in ferro e cristallo della Casina dell’Orologio a Villa Borghese, che ho avuto l’onore di progettare e realizzare nel 2002. La pubblicazione di saggi e lo sviluppo di percorsi didattici innovativi mi hanno inoltre valso una voce nell’Enciclopedia Treccani.
Parallelamente, la pittura ha accompagnato ogni passo, diventando nel tempo una componente essenziale. La mia produzione pittorica, realizzata con la tecnica dell’olio su tela, si concentra sul rapporto tra natura e figura: alberi, mari e corpi emergono da pigmenti essenziali, spesso nel nero o in ricercate gamme cromatiche. La luce non è un semplice elemento descrittivo, ma un fattore poetico e rivelatore.
Il percorso professionale è la continuazione naturale di quel disegno infantile, un luogo in cui arte e architettura si fondono. Il lavoro di progettista e rilevatore nasce infatti da una passione dalle radici profonde, quasi una vocazione. Disegnare fin da piccola ha educato l’occhio al dettaglio, alla capacità di cogliere proporzioni e forme con naturalezza e alla sensibilità di vedere bellezza anche dove altri vedono solo mattoni. Il tema figurativo, sin dagli studi del Liceo Artistico, è al centro di una ricerca interiore che non si limita a rappresentare, ma evoca; non mostra, ma svela. È un cammino tra memoria e immaginazione, un dialogo incessante con la luce che abita ogni immagine.
Questa dedizione ha permesso di esporre in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero, ricevendo riconoscimenti come il Premio della Critica conferito da Philippe Daverio (2018), il Primo Premio al Museo Crocetti (2021), fino ai recenti Primo Premio Nazionale Coleman e Premio Kafka per la pittura e il disegno (2025).
Dalle sale del Macro Testaccio, del Museo delle Mura e di Palazzo Merulana, fino alle tappe internazionali di Madrid, Londra e Barcellona, l’attività espositiva ha toccato luoghi di grande suggestione, culminando nelle recenti personali Il respiro della salvezza presso la Galleria Biblioteca Angelica e Still Life al Museo Civico di Zoologia di Roma.
Accanto all’attività creativa, promuovo iniziative culturali e il valore formativo dell’arte come linguaggio universale, donando opere a istituti scolastici. In questo percorso di vita il disegno non è stato solo un talento naturale, ma il filo conduttore che ha dato forma a un’identità artistica diventata base concreta per il futuro. Ogni linea tracciata è una pietra di un edificio interiore e professionale che oggi mi sostiene.